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Piani cottura a induzione

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Piani cottura a induzione


Piano cottura a induzione: per una cucina efficiente e all’avanguardia

Scegliere il giusto piano cottura per la tua cucina può essere molto complicato, non solo per la varietà di dimensioni e colori che caratterizzano i diversi modelli disponibili sul mercato, ma anche perché a seconda della tecnologia scelta - fornello a gas tradizionale, piano cottura in vetroceramica o piastra a induzione - potrai ottenere risultati diversi, aumentando l'efficienza della tua cucina, preparando i tuoi piatti in maniera più o meno semplice e rapida, e soprattutto, risparmiando energia. Il piano cottura a induzione, rispetto alle altre tipologie, sfrutta una tecnologia di avanguardia e presenta diversi vantaggi da non sottovalutare. Tuttavia, prima di orientarti è bene disporre delle informazioni giuste, per poter scegliere quello migliore in base alle tue esigenze.

Su Electronic Star trovi un ampio assortimento di modelli, e potrai scegliere il piano cottura induzione migliore per far fronte alle tue esigenze. Sfoglia la nostra vetrina di prodotti, e controlla attentamente le caratteristiche tecniche di ciascun modello. A seguire ti forniamo alcune informazioni di base, illustrandoti perché un piano a induzione è la scelta più intelligente per la tua cucina.

Piastra a induzione: come funziona, pro e contro

Una cucina a induzione è costituita da un piano cottura in vetroceramica che riscalda direttamente il contenitore per mezzo di un campo elettromagnetico, invece di riscaldare per mezzo del calore prodotto dalle resistenze. Queste cucine utilizzano un campo magnetico alternato che magnetizza il materiale ferromagnetico del recipiente, con il vantaggio di presentare una bassissima dispersione di energia. Il materiale viene agitato magneticamente, e l'energia assorbita viene quindi rilasciata sotto forma di calore, riscaldando il recipiente. I recipienti che si usano per cucinare su una piastra a induzione devono contenere almeno nella base un materiale ferromagnetico, e per questo motivo non si possono utilizzare contenitori in alluminio, terracotta, ceramica, vetro o rame.

Attualmente il costo della tecnologia a induzione superiore rispetto a quello di un piano cottura in vetroceramica, ma le elevate prestazioni e la maggiore efficienza energetica dell’induzione la rendono un investimento interessante. Il costo di produzione di questa tecnologia si concentra sull'elettronica di potenza necessaria per il suo funzionamento. Proprio per il modo in cui funziona, ci sono una serie di considerazioni da tenere a mente quando si acquista un fornello a induzione.

Questa tecnologia utilizza infatti l'elettricità invece del gas, e dal punto di vista dell’alimentazione è quindi più costosa del metano; ciò significa che, a meno che tu non disponga di pompe di calore o di pannelli fotovoltaici, la bolletta dell'elettricità potrebbe aumentare. Tuttavia, il consumo di energia elettrica di una cucina a induzione è quantitativamente inferiore al consumo di gas; pertanto, prendendo una serie di precauzioni, potresti comunque ridurre i costi energetici. Solo alcuni tipi di pentole sono compatibili con le pentole a induzione, e più specificamente quelle a base di ferro, perché questo materiale permette una reazione più efficiente con le resistenze sotto le piastre.

D'altra parte, i piani di cottura a induzione hanno molti vantaggi. Tra di loro, non possiamo dimenticare:

  • rendimento termico, che è massimo (90%), rispetto ad altri sistemi. Le piastre a induzione riscaldano solo la zona coperta dalla pentola e la dispersione del calore è minima, a differenza di una cucina a gas, la cui efficienza massima non riesce a superare il 60%.
  • i tempi di cottura si riducono notevolmente perché il calore si concentra sotto la pentola. La modalità booster (riscaldamento rapido) ti permette di far bollire l'acqua in meno tempo.
  • è più sicuro: non ci sono fiamme libere, né rischi di perdite di gas, e l'unica parte che si riscalda è la zona sotto la pentola; inoltre, una volta tolta la pentola, non ci sono elementi che generano un campo magnetico e quindi il piano cottura smetterà di funzionare. Infine, una serie d’indicatori di sicurezza sul pannello del display aiuta a prevenire non solo gli sprechi di energia, ma anche gli incidenti domestici.

Come scegliere il piano cottura a induzione perfetto?

In generale, ti raccomandiamo di scegliere una piastra di cottura che ti permetta di raggiungere il punto di ebollizione dell'acqua nel minor tempo possibile e con i più bassi livelli di consumo. Certamente, la sicurezza e il consumo di energia sono gli elementi più importanti da considerare quando si acquista un piano cottura a induzione: per quanto riguarda il primo aspetto, è importante che il piano cottura che acquisti sia dotato di un sistema di bloccaggio contro l'accensione accidentale, che gioca anche un ruolo importante nel rapido raffreddamento delle piastre.

Altri dispositivi utili a ottimizzare il funzionamento del fornello a induzione sono la modalità di funzionamento a prova di fuoriuscita durante la cottura, e un indicatore del calore residuo, per segnalare chiaramente che la piastra è ancora calda, nei secondi immediatamente successivi allo spegnimento.

Dal punto di vista del risparmio energetico, ci sono diverse soluzioni tra cui puoi scegliere. Ad esempio, potresti considerare l’opportunità di installare un pannello fotovoltaico per produrre la tua energia pulita, a un costo che, sebbene considerevole in fase di investimento iniziale, sarà ammortizzato più rapidamente grazie all'utilizzo del tuo piano a induzione. Alcuni sistemi di cottura a induzione montano un dispositivo che limita la potenza generata e ci mostra sul pannello di visualizzazione il consumo in watt.

Tuttavia, va tenuto conto del fatto che il consumo può facilmente superare i 3 kW, soprattutto in modalità riscaldamento veloce; se aggiungiamo l'uso di un altro apparecchio al processo di cottura, supereremo i 3 kW generalmente disponibili in Italia nelle abitazioni. Per questo motivo, ti consigliamo di aumentare il limite a 4,5 o 6lW, soprattutto se pensi di usare il piano a induzione insieme a un condizionatore, bollitore o altri elettrodomestici ad alto assorbimento.

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